Chi siamo e cos'è La Vigna di Rachele?

Che cos'è La Vigna di Rachele?

La Vigna di Rachele è un'opera internazionale che in più di 40 Paesi del mondo, incluso Italia, offre un modello psico-spirituale per lenire le ferite che derivano dall'esperienza dell'aborto volontario. Il programma offre un'opportunità di esaminare la vostra esperienza di aborto, identificare il modo in cui questa perdita vi ha toccato nel passato e nel presente, e aiutare a rendersi conto di ogni conflitto irrisolto con cui molti individui combattono dopo l'aborto.

A causa dell'intorbidimento emotivo e del segreto che spesso circonda l'esperienza di aver interrotto una o più gravidanze, le emozioni conflittuali, sia durante che dopo l'evento accaduto, possono restare irrisolte. Questi sentimenti sepolti possono comparire subito oppure molto in ritardo, e possono manifestarsi in vari modi, incluso attraverso sintomi di ciò che ormai viene denominato "trauma post-aborto".

La Vigna di Rachele non è, però, una "psicoterapia fatta in gruppo", bensì un percorso spirituale che si basa su un solido fondamento terapeutico.

Coppie sposate, madri, padri, nonni e familiari di bambini abortiti, così come personale sanitario coinvolto nell'interruzione di gravidanza, arrivano nella Vigna di Rachele alla ricerca di pace e guarigione interiore. Il "weekend di ritiro" è in realtà un percorso di 4 giorni vissuti nell'arco di 2-3 mesi. Il percorso offerto richiede sia una certa preparazione interiore prima dell'arrivo sia un'intensa partecipazione durante i giorni d'incontro. Entrambe producono un grande raccolto per tutti coloro che vogliono impegnarsi in un percorso approfondito di guarigione dell'animo.

Cosa offre il ritiro della Vigna di Rachele?

Un ritiro della Vigna di Rachele offre una possibilità di allontanarsi dalle pressioni giornaliere del lavoro e della famiglia per concentrarsi su questo doloroso momento della vostra vita attraverso un programma di supporto in cui nessuno vi giudicherà. Il tempo di distacco vi offrirà un opportunità di entrare profondamente nel processo di elaborazione del lutto e di individuare tutte le possibili conseguenze che l'aborto può aver avuto su di voi.

La Vigna di Rachele utilizza una varietà di efficaci esercizi che permetteranno alla vostra anima di esprimere il lutto e il dolore. Questi esercizi aiutano a mettere in comunicazione i partecipanti con la propria voce interiore, tra di loro, e con l'amore e la compassione di Dio. Gli esercizi del ritiro aiutano i partecipanti ad accettare il perdono per se stessi e gli altri. C'è anche un opportunità di riconciliarsi a livello spirituale con i bambini che sono stati abortiti, per dare loro onore e dignità attraverso numerosi, speciali e creativi esercizi spirituali nonchè una cerimonia in loro memoria.  

Il weekend è un lavoro intenso, ma coloro che vorranno viaggiare attraverso il proprio lutto proveranno il potere della resurrezione nelle loro vite. Essi troveranno un significato in ciò che è accaduto e permetteranno a Dio di trasformare l'esperienza in qualcosa che dà speranza, liberazione e pace.

La Vigna di Rachele è aperta a tutti ma radicata in una spiritualità cristiana. La Vigna appartiene a coloro che intuitivamente sentono che la vita è un prezioso seme che ci è stato dato per essere coltivato. Noi ci rendiamo conto della perdita di quella insostituibile vita e il lutto che ci viene dal non aver saputo accogliere qualcuno così intimamente legato a noi.

La Vigna di Racheleè stata ideata per aiutare coloro i quali cercano di integrare l'esperienza del dolore, della perdita e della morte nella vita che rimane. Questo in un mondo che fa del tutto per mantenerli invece acciecati dalla superficialità, in modo da mantenere una sicura distanza dalla realtà.

Lo scopo di questo percorso è di permettere il processo di auto-rinascita attraverso un incontro con Dio, con se stessi e con la realtà della perdita vissuta, piuttosto che rimanere stroncati dalla retorica, la negazione e la fuga.

L'esperienza del  lutto e del dolore sono pietre miliari necessarie che devono essere superate per poter continuare a vivere. Alla fine del processo c'è una rinascita che offre una speranza per il futuro. C'è un'opportunità di riflettere sulla propria vita e apprezzare la fragilità umana. Attraverso un incontro personale e intimo con il Dio Vivente, i partecipante a questo percorso fanno esperienza del Dio che ci conosce e ci ama nonostante le nostre innumerevoli debolezze ed umani errori.

I weekends della Vigna di Rachele per la guarigione interiore dopo l'aborto sono offerti durante tutto l'anno in più di 30 lingue. Attualmente i ritiri vengono offerti non solo in Nord America, ma anche in Italia, Germania, Austria, Slovenia, Ungheria, Francia, Portogallo, Spagna, Irlanda, Inghilterra, Scozia, Russia, Polonia, Australia e Nuova Zelanda, Libano e vari Paesi di America Latina, Asia e Africa. Negli ultimi anni c'è stata una crescita notevole dell'opera in Europa (sia Occidentale che dell'Est) e in America Latina. Attualmente sono in via di sviluppo nuove sedi in Ucraina, Lituania ed altrove.

A livello internazionale, ognuna delle più di 300 sedi locali della Vigna di Rachele è gestita indipendentemente. Alcune sedi sono ospitate da uffici diocesani per la pastorale familiare o del Progetto Rachele, altre hanno come sponsor un consultorio cattolico oppure un centro di assistenza alla gravidanza. 

Alcune sedi offrono, inoltre, gruppi di supporto di 15 settimane secondo il  modello Rachel's Vineyard™. In Italia ancora non si offre questo formato del percorso.

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Chi dirige La Vigna di Rachele in Italia?




Sin dal 2007 la responsabile per l'Italia è Monika Rodman Montanaro, che precedentemente aveva lavorato 12 anni a tempo pieno nella pastorale familiare diocesana della Chiesa Cattolica degli Stati Uniti. Nella Diocesi di Oakland, California la Rodman ha impiegato la sua formazione teologica come
direttrice sia della pastorale del rispetto della vita sia della pastorale del post-aborto, entrambe sponsorizzate (come in tante diocesi americane) dalla curia locale ed operanti con l’appoggio infrastrutturale del Vescovo. In tale incarico Monika ha collaborato con il clero e con le professioniste della salute mentale per gestire i ritiri weekend ed i gruppi settimanali della Vigna di Rachele, che rappresentavano uno dei servizi più richiesti dalle singole donne e uomini,  dalle coppie e da altri che chiamavano chiedendo un aiuto per risanare le ferite derivanti dall'esperienza dell'aborto provocato.

Qui in Italia Monika collabora con il marito Domenico,
varie psicologhe ed ex-partecipanti al ritiro, e vari sacerdoti. Sempre più laici e sacerdoti si stanno unendo a quest'iniziativa perché vedono il gran bisogno di offrire un percorso concreto per aprire più ampiamente le porte della Misericordia alle donne, uomini e coppie che portano la ferita dell'aborto, persone che a volte non provano un sollievo anche dopo multipli Confessioni Sacramentali e/o lunghi periodi di psicoterapia.

A Luglio 2017 La Vigna di Rachele ha compiuto 7 anni di attività in Italia, grazie all'accoglienza del Cardinale di Bologna, Sua Eminenza Carlo Caffarra, e alla collaborazione che continua con l'Ufficio della pastorale familiare di quella Diocesi. Questa collaborazione non comprende una sponsorizzazione economica, ma rappresenta la benedizione da parte del vescovo locale. Ad April 2016 la coppia responsabile della Vigna di Rachele ha incontrato il nuovo Ordinario di Bologna, Monsignor Matteo Zuppi.

Grazie all'accoglienza della Chiesa di Bologna, in treno, auto e aereo i partecipanti continuano a fare "pellegrinaggio" da tutta Italia per partecipare ai ritiri della Vigna di Rachele.

Per ulteriori informazioni, siamo raggiungibili a:
info.vignadirachele@yahoo.it.

A livello internazionale, l'apostolato è diretto da Kevin e Theresa Burke. 

Theresa Karminski Burke è l'autrice dei manuali della Vigna di Rachele, sia in formato weekend sia in formato gruppo settimanale. Inoltre, è la fondatrice di Rachel's Vineyard Ministries™, un'organizzazione non-profit che si basa su fondi privati, donazioni individuali, e l'assistenza dell'associazione Priests for Life

La pratica clinica di Theresa si concentra sui problemi delle donne, soprattutto sui lutti, sulle perdite di gravidanza, sugli abusi sessuali e la violenza, sui disordini alimentari e sulla gestione degli stati di ansia.  

In aggiunta ai manuali del weekend della Vigna di Rachele e al modello del gruppo di supporto settimanale, Theresa è l'autrice di  Forbidden Grief: The Unspoken Pain of Abortion ("Lutto proibito: il dolore taciuto dell'aborto"), con  David Reardon, ricercatore leader negli U.S.A. nel campo del post-aborto. Forbidden Grief è uno studio che offre un'analisi estensiva del trauma sofferto da donne, uomini e coppie, molti dei quali lei ha aiutato nella sua pratica psicoterapeutica.

L’opera più recente di Theresa si concentra sul problema dell’abuso sessuale, un trauma che evidenzia dinamiche simili all’aborto, e per il quale la Burke ha addattato il suo metodo, creando un’esperienza intensiva di cinque giorni, chiamato "Dal lutto alla grazia" (Grief to Grace™). Anche se è nato pochi anni fa, questo programma è già ricercato da diocesi cattoliche che vogliono offrire alle vittime di abuso sessuale un’opportunità per guarire. Nel contesto europeo il programma è già attivo in Inghilterra. Ci sono anche ritiri prenotati per l'Australia, l'America Latina e i Caraibi.

Inoltre, la dott.ssa Burke attualmente sta lavorando su un percorso ideato per i soldati che manifestano sintomi di disturbo post-traumatico da stress. Quest'ultimo curricolo si chiama A Duty to Heal: Finding Peace and Wholeness for a Soldier's Heart ("Il dovere di guarire: trovare pace e integrità per il cuore del soldato") e dovrebbe avviarsi prossimamente nel mondo anglosassone.

Kevin Burke, MSS, LSW è assistente sociale e supervisore clinico. In precedenza aveva lavorato come amministratore della “Casa della madre” (Mother’s Home), una residenza per donne in gravidanze inattese o ad alto rischio, che fornisce alloggio, istruzione, formazione professionale ed altri programmi per mamme in difficoltà e i loro bambini. Kevin aveva anche lavorato per otto anni come supervisore nei centri di assistenza sociale per i Catholic Social Services (ossia, la Caritas) dell'Arcidiocesi di Philadelphia. Kevin è attualmente direttore di Rachel’s Vineyard Ministries™. Oltre ad aver collaborato con Theresa nella scrittura di diversi libri, egli è co-autore con Marvin Stockwell e David Wemhoff di “Redimere il cuore di un padre: uomini raccontano storie potenti di perdita con l'aborto e di risanamento postaborto" (Redeeming a Father’s Heart: Men Share Powerful Stories of Abortion Loss and Recovery). 

Theresa e Kevin, genitori di cinque figli, hanno lavorato insieme nella consulenza matrimoniale e familiare. Anni fa hanno fondato una agenzia autorizzata dal Dipartimento per Bambini e Giovani dello stato di Pennsylvania per fornire supporto alle coppie che creano una famiglia attraverso l’adozione. Hanno anche passato 15 anni lavorando nella pastorale giovanile nell’Arcidiocesi di Philadelphia. 

Kevin e Theresa offrono relazioni sul tema dei traumi collegati all’aborto e il loro superamento, e hanno offerto formazioni a livello internazionale, così preparando professionisti e volontari a collaborare tra di loro nell'offrire un percorso di guarigione. 





Qual'è la differenza tra "Vigna di Rachele" e "Progetto Rachele"?

Il Progetto Rachele è l’apostolato diocesano per la guarigione spirituale dopo l’aborto della Conferenza Episcopale Cattolica degli Stati Uniti, fondato nel 1984 nella Arcidiocesi di Milwaukee da Vicki Thorn. Anche se il Progetto, nato più di 30 anni fa, inizialmente offriva solo consulenze individuali, oggi molte diocesi americane, oltre le consulenze individuali, offrono aiuto tramite diversi servizi e attività, incluso i ritiri della Vigna di Rachele. Simili iniziative sono state intraprese in Spagna e nell'America Latina. Fino ad oggi pare che nessuna diocesi italiana abbia ancora avviato una tale pastorale del post-aborto, ma speriamo di poter collaborare in futuro con ogni eventuale iniziativa del genere.
 
La Vigna di Rachele è un percorso offerto in ritiro weekend o gruppo settimanale, che facilita un percorso psico-spirituale specificatamente disegnato per facilitare la guarigione interiore dopo l’esperienza dell'interruzione di gravidanza, creato dalla psicoterapeuta cattolica di Philadelphia, Theresa Burke.

La Vigna porta sia l'imprimatur che il nihil obstat della Chiesa Cattolica e ha ricevuto la benedizione del Cardinale Renato Martino, presidente emeritus del Pontificio Consiglio per la Giustizia e la Pace. Il Cardinale Carlo Caffarra è stato il primo ad accogliere le attività dell'opera qui in Italia, e fino ad oggi è a Bologna che i partecipanti di tutto il Paese arrivano per partecipare agli incontri (ritiri spirituali).

La Vigna di Rachele
spesso viene inserito in, e finanziato dal, Progetto Rachele diocesano, anche se molte sedi della Vigna funzionano indipendentemente dalla struttura diocesana .


Febbraio 2017, Anaheim, California
La dott.ssa Burke e la dott.ssa Rodman Montanaro si incontrano nel Congresso Catechetico più importante degli Stati Uniti, quello dell'Arcidiocesi di Los Angeles (da dove proviene la Rodman). Lì la dott.sa Burke ha dato due relazioni sul trauma post-abortivo e sul suo trattamento.


Un attimo di tregua durante i 3 giorni del Congresso Catechetico nel Anaheim Convention Center, dove la dottoressa Burke ha incontrato non solo la Rodman, ma anche le due equipes della Vigna di Rachele che operano nel sud della California.



 
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A volte l'esperienza di un aborto può creare intense emozioni che forse non potete gestire adeguatamente da soli.
In caso di necessità rivolgetevi ad un professionista abilitato.
 
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