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Gli Uomini e La Vigna di Rachele

Vogliamo dare il nostro caldo benvenuto a tutti quegli uomini che in qualsiasi modo sono stati coinvolti in uno o più aborti. Speriamo che l'informazione in questa sezione vi aiuti a dare un senso alla vostra esperienza e vi assista nel vostro cammino verso la guarigione.

Un ulteriore sito che potrebbe essere di interesse sul tema degli uomini e l'aborto è quello del Progetto Rachele. 

  Disponibile ora (solo in lingua Inglese)
Redeeming a Father's Heart "Redeeming a Father's Heart: Men Share Powerful Stories of Abortion Loss and Recovery"
Redeeming A Father’s Heart (attualmente solo in lingua inglese), a cura di Kevin Burke, assistente sociale, counselor e co-fondatore della Vigna di Rachele,   presenta le potenti storie di 10 uomini coraggiosi con il comune desiderio di presentare la loro verità sulla loro esperienza di aborto e le conseguenze di questa decisione che ha cambiato le loro vite. Queste storie sono vibranti e  commoventi testimonianze che conducono al centro della sofferenza nel profondo del cuore di un uomo… rivelando in ultima istanza il miracoloso effetto del potere salvifico di Dio.
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Gli Uomini sono benvenuti ai Ritiri della Vigna di Rachele!

I ritiri sono ideati per ogni donna e ogni uomo che soffre le ferite dell'aborto. Ecco una testimonianza di un uomo che ha partecipato ad un Ritiro della Vigna di Rachele:

Sapevo da sempre che l'aborto "era sbagliato", ma non avevo mai pensato che avrebbe potuto colpirmi personalmente fino al giorno in cui la mia allora fidanzata mi disse che era incinta. Mi disse anche che non le importava cosa io pensassi dell'aborto, aveva deciso di andare ad abortire con o senza il mio consenso. Non ho provato a fermarla. Ho messo insieme un po' di soldi e l'ho aiutata a pagare l'aborto. Sono persino andato con lei alla clinica degli aborti. Dopo tutto ciò ho seppellito le mie sensazioni. Non sentivo più niente. Niente, solo intorpidimento emotivo. E' stata come se una parte di me fosse morta quel giorno.

Ho seppellito quella memoria per molti anni fino a quando mia moglie ed io cominciavamo a programmare la nostra famiglia. Pensavo tra me e me: Come posso creare una nuova famiglia senza prima riconciliarmi con il mio primo figlio? E' stato allora che mia moglie mi ha parlato di un ritiro per la guarigione dopo l'aborto, chiamato La Vigna di Rachele. All'inizio dicevo, "Impossibile." Non volevo tornare indietro nel tempo e risvegliare la triste memoria di quell'avvenimento. Ma con il suo aiuto, e con molta paura e trepidazione, ho partecipato al ritiro. Quel weekend è diventato una delle migliori cose che abbia mai fatto.

Durante il ritiro ho scritto una lettera molto personale a mio figlio, a cui ho dato il nome Giosuè. Il ritiro mi ha ridato una parte persa di me stesso. Mi ha aiutato a "reclamare" la mia paternità, a riconciliarmi con il mio figlio, e, attraverso il potere della Parola guaritrice di Dio, mi ha dato un nuovo senso di vita, una vita che cerco, ora, di vivere in Cristo e con la speranza che viene da Lui."             

                                                                    - John

Nota: John e sua moglie ora hanno due figli viventi, uno biologico e uno adottato.

Ecco, adesso, una testimonianza da parte di una partecipante, ora coordinatrice di un'equipe della Vigna di Rachele, che rivela la speciale benedizione che gli uomini portano al ritiro:

Io consideravo la guarigione post aborto un argomento per sole donne. Come sapete, anche gli uomini sentono il lutto.... ma io non l'avevo mai immaginato. Io non potrei dire quanto la presenza degli uomini al mio Ritiro della Vigna di Rachele mi abbia aiutato a guarire. E questo l'ho visto confermato ripetute volte, con altre donne, negli anni in cui servo come facilitatrice dei ritiri.  

Non mi ero mai resa conto che gli uomini soffrono un profondo dolore collegato alla loro partecipazione nell'aborto. Penso che abbiamo entrambi bisogno di ricomporre pienamente ciò che questa sofferenza ha fatto nelle nostre vite e nelle nostre relazioni. 

L'aborto ci divide. Divide la madre dal figlio e tronca l'amore in molte relazioni. Attraverso il percorso della Vigna di Rachele, fatto con gli uomini, alla fine ho potuto perdonare i molti uomini che in passato mi hanno deluso. Sono stata in grado di arrivare a ciò grazie alla forza e al coraggio che ho visto in uomini che sono venuti a condividere con noi la loro esperienza. 

Gli uomini che hanno partecipato al mio ritiro mi hanno aiutata a ricostruire la mia fiducia negli uomini.... e questo è un miracolo!

                                                        - Jennifer


Sofferenza a causa di un aborto che non hai potuto fermare?

Forse la tua compagna o tua moglie ha avuto un aborto contro la tua volontà. Tu puoi essere stato impotente di fronte alla sua decisione e non hai potuto proteggere il tuo bambino. I padri  non hanno nessun diritto quando la loro partner decide di abortire. La Vigna di Rachele ti aiuterà ad elaborare il lutto e la perdita e a confrontarti con le sensazioni di rabbia e depressione con cui magari stai lottando. Anche se noi uomini cerchiamo spesso di farcela da soli, ti consigliamo di andare oltre l'orgoglio e di ammettere che molto probabilmente avrai bisogno dell'aiuto di altri per guarire da questa perdita. 

Se conosci l'inglese ti invitiamo a visitare il sito Men's Email Buddies (attualmente solo in inglese). Qui troverai l'appoggio di uomini pronti ad aiutarti. Contattali con qualsiasi richiesta oppure semplicemente per poter raccontare la tua perdita ad un altro uomo che ti ascolterà, ti capirà e ti risponderà via email. 



Posso partecipare ad un ritiro con mia moglie?

Sì! Le coppie che hanno partecipato ad un Ritiro della Vigna di Rachele constatano un incremento nella comunicazione di coppia, nell'intimità e nella fiducia in tutte quelle aree già danneggiate dall'aborto. Capiamo che ogni coppia è differente, e ci sono certamente delle singole situazioni in cui partecipare in coppia è impossibile o indesiderato. Talvolta ogni singola persona può trovarsi ad un diverso stadio del proprio percorso di guarigione. Tuttavia, non aver paura di chiedere al tuo (o alla tua) coniuge di accompagnarti al ritiro, specialmente se voi due siete i genitori del bambino abortito o dei bambini abortiti. Leggete la storia di Regina e David, che hanno vissuto l'esperienza dell'aborto terapeutico. 

Anche se il vostro (o la vostra) coniuge non è stato/a coinvolto/a nell'aborto, il fatto è che anche lui o lei "prova" i postumi dell'aborto semplicemente per il fatto che vive con te. In altre parole, la natura stessa del matrimonio, fa sì che l'aborto tocchi, direttamente o indirettamente, tutti e due gli sposi. 

Qualunque sia le particolarità della vostra situazione, si riceve sempre un grande beneficio dal partecipare in coppia al ritiro.

  

Sposato con una donna che ha abortito?

Se sei innamorato di una donna che ha avuto l'esperienza dell'aborto prima del vostro incontro, potresti renderti conto che la vostra relazione è influenzata da alcuni dei suoi sintomi. Questi sintomi possono comprendere la paura della gravidanza e maternità, problemi di intimità, incapacità di godere del sesso, rifiuto dell'amore che tu cerchi di darle poichè lei non si sente degna del tuo amore, tenerezza e affetto. Noi ti invitiamo ad esplorare la possibilità di offrire il ritiro a tua moglie come regalo e assicurarle che tu vorresti accompagnarla dato che lei affronterà questo doloroso evento della sua storia personale.

"Non avevo mai saputo che mia moglie aveva sofferto così tanto a causa di un aborto avuto prima del nostro incontro. Partecipare al Ritiro della Vigna di Rachele con lei mi ha aperto gli occhi e mi ha dato la possibilità di offrire il mio supporto in un area della sua vita dove era presente un grande lutto nascosto. Il nostro matrimonio ha ricevuto una vera benedizione. Adesso siamo più vicini di quanto lo fossimo mai stati e io ho avuto il privilegio di adottare spiritualmente il suo bambino durante la cerimonia in sua memoria."
                            -
Mike


Bloccato in un ciclo ripetitivo di comportamento autodistruttivo?

Theresa Burke, dopo aver sviluppato il programma della Vigna di Rachele, ha scritto un libro clinico intitolato Forbidden Grief. La sezione del libro sul "Traumatic Re-enactment"  (la ripetizione reale o simbolica del trauma) può gettare un pò di luce su alcuni dei modi in cui gli irrisolti conflitti interiori collegati alla partecipazione, in passato, all'aborto si possono manifestare nella vita attuale. La sua analisi è valida non solo per le donne ma anche per noi uomini. Rendendoci conto della nostra irrisolta (e spesso mai riconosciuta) sofferenza collegata all'aborto possiamo lavorarci su, così da crescere nella libertà interiore e nella felicità con la nostra partner. Ci aiuta anche a capire una persona amata che potrebbe stare soffrendo il trauma dell'esperienza dell'aborto, anche di un aborto vissuto molti anni prima. 

Questo sito web non è un sito di consulenza psicoterapeutica professionale, nè deve sostituire la consulenza di un professionista abilitato.
A volte l'esperienza di un aborto può creare intense emozioni che forse non potete gestire adeguatamente da soli.
In caso di necessità rivolgetevi ad un professionista abilitato.
 
© 2008-2011 Monika Rodman, Vigna di Rachele/Rachel's Vineyard Ministries™. Tutti i diritti riservati.



 
 
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